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Scoprire le Dolomiti di Brenta arrampicando

Arrampicare nelle Dolomiti di Brenta è come ripercorrere la storia della popolarità di Molveno col suo lago e le torri dolomitiche. Notorietà nata con l’arrivo dei primi esploratori e i pionieri dell’alpinismo che diedero vita all'epopea alpinistica, dalla seconda metà dell’Ottocento e che portarono la stessa Molveno e i suoi abitanti alla ribalta del turismo internazionale.

Molveno campo base...

Per gli alpinisti dell’epoca, il paese di Molveno in Trentino (allora ancora territorio Austriaco) con la sua prima Locanda L’Aquila Nera, fu eletto come naturale avamposto da cui partire per scalare le cime selvagge e ancora inviolate delle Dolomiti di Brenta.

Le cime diventano meta

Cime senza nome che per gli abitanti erano interessanti solo per la caccia o i pascoli alpini ma che con il nuovo arrivo di viaggiatori-turisti, alpinisti tedeschi e inglesi assunsero una nuova importanza e nuovi toponimi, andando a completare le mappe della zona e del Gruppo del Brenta. Furono quindi alpinisti, pittori e poeti a far conoscere la bellezza di Molveno e del suo lago che ancora oggi è fortunatamente immutata e incanta tutti noi.

i grandi miti alpinistici
I grandi miti alpinistici

Oggi le Dolomiti di Brenta parlano di questa storia appena trascorsa, dei sogni e delle avventure che alimentarono la vita di questi primi alpinisti-esploratori delle Dolomiti del Trentino. Sogni e avventure che si sono cristallizzate in Miti che incontri ancora oggi ripercorrendo le vie classiche in Dolomiti. Ball, Forster, Loss, Garbari, Freshfield, Tuckett, Dallagiacoma, Nicolussi, Pooli, Ampferer, Berger, Preuss, Kiene, Steck, Mayer, Dibona, Fox, Armani, Detassis… nomi che esprimono eleganza, nomi che esprimono prestanza e che esprimono una visione idealistica dell’arrampicata.

Ripercorrere l'avventura alpinistica

Arrampicare a Molveno e nel Gruppo di Brenta significa entrare in contatto con questi Miti dell’Alpinismo ma anche affrontare la scalata delle pareti con la dovuta preparazione e allenamento, sviluppati con escursioni di media difficoltà e con arrampicate in palestre di roccia, facilmente raggiungibili che sfruttano le pareti rocciose più interessanti di fondo valle.

Palestra di roccia a Molveno

La parete di S. Antonio è una di queste palestre di roccia, oramai storiche, ma con tutte le difficoltà che come alpinista ti serve per allenarti e migliorare il tuo livello di arrampicata. Qui sono presenti tutte le tecniche di arrampicata; tecnica di aderenza, di blocco, in strapiombo e fessura. E’ facilmente raggiungibile per sentiero che in località Ischia parte dal capitello di S. Antonio. Nelle giornate molto calde è preferibile arrampicare nel pomeriggio perché la palestra di roccia la mattina è in pieno sole.

Recapiti

Arnica Hotel Garni & Appartamenti
Via Lungolago, 30
MOLVENO (TN)
38018
Trentino
ITALIA
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